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A. Castello Ducale
Dichiarato
Monumento Nazionale dalla Direzione Generale delle
Antichità e Belle arti il 22 agosto 1902. Imponente, sobrio,
a forma di quadrilatero irregolare, è dotato di sei torri,
di cui quattro cilindriche merlate, situate agli spigoli e
due quadrangolari, l'una mutila nel cortile centrale, l'altra
più piccola nel lato sud. La Torre quadra centrale (sec.XII),
che presenta una configurazione normanna, costituisce il mastio
o maschio del Castello. Nato come tenimento fortificato, nel
corso dei secoli è stato adibito a dimora dei Duchi De Sangro,
principi di San Severo. Dal 1400 il maniero ha cambiato il
suo aspetto originario, tanto che oggi difficilmente sono
individuabili le varie destinazioni d'uso. Ai lati dell'ingresso
due pilastri fungono da guardiola per le sentinelle. Sulla
destra dell'atrio vi è la sala anticamente adibita ad armeria;
sulla sinistra, la sala dei magazzini. Nel cortile centrale
si notano: la Torre quadra centrale con meridiana; il porticato
che introduceva nelle scuderie; l'elegante loggetta interna;
tre scalinate che immettono nei piani seminterrato, rialzato
e superiore. Il rialzato, usato in passato come gentarmeria
e oggi come sede del museo archeologico di Fiorentino. Negli
appartamenti superiori sono interessanti : la Sala del Trono
arrichita di pregevoli affreschi di scuola napoletana del
Sec. XVIII, la Cappella Palatina che ricavata nella Torre
nord-ovest riecheggia lo stile barocco e la Sala del Tesoro.
B. Teatro ducale
Edificato di fronte al castello nel 1521 per volere della
duchessa Violante de Sangro, presenra sul prospetto principale
tre arcate murate, che un tempo delimitavano un ampio porticato.
Il prospetto di piazza de Sangro riporta l'iscrizione lapidea
attestante l'uso del locale a pianoterra quale scuderia, detta
"Taverna del Principe"; il bassorilievo in pietra con leone;
due colonnine a spirale sul pilastro angolare dell'edificio,
sopra di esse un doccione con sembianze di animale. Gli interni,
modificati, sono adibiti ad abitazione privata.
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C. Palazzo nuovo de Sangro (ex
asilo infantile)
Così chiamato per distinguerlo dal Castello Ducale, è costruito
per volere del principe Michele de Sangro sul finire del XIX
secolo. Ultimato dopo la sua morte, viene reso abitabile ad
opera dell'Amministazione del Principe. E' stato destinato,
per effetto del legato di Elisa Croghan, a sede dell'Asilo
Infantile Principe Michele de Sangro fino agli anni '80.

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